Manifesto

Che cosa accade quando la poesia incontra il design?
Quando le immagini di futuro vengono elaborate da una visione idiosincratica e originale?

A fronte della complessità del contemporaneo, il mondo del progetto tende a circondarci di sicurezza e di comfort. Produce uniformità rassicurante e aspettative stabili. Paesaggi, ambienti, comportamenti, oggetti democratici e funzionali che alimentano il desiderio, ma non ci sorprendono e spesso non ci emozionano.
Manca la forza trasgressiva di un détournement.
Di un gesto originale che porti con sé la capacità della poesia.

Poesia (dal greco ποίησις, poiesis) come creazione del differente e del nuovo.
Colta o popolare. Al di fuori delle regole e dei canoni.

La mostra usa la metafora del sillabario - dalla “A” di Ambient alla “Z” di Zeitgeist - per invitarci a vedere, parlare, costruire, agire un mondo innervato di poesia in 21 progetti.
Aprendo così nuovi scenari potenziali che integrano dimensioni simboliche o materiali, discorso critico e visione utopica, esperienza sensibile e riflessione ideale.
Per farci capire una semplice verità.

Senza poesia non esiste progetto.

What happens when poetry meets design?
When images of the future are seen through an idiosyncratic and original lens?

Faced with the complexity of modern art, the design world tends to seek certainty and comfort. Producing, as a result, reassuring uniformities and unvarying expectations. Landscapes, environments, behaviours, democratic and functional objects that feed desire yet fail to surprise and often leave us cold.
They lack the transgressive energy of a détournement.
Or a stroke of originality bringing with it the power of poetry.

Poetry (from the Greek ποίησις, poiesis) meaning the creation of something different, something new.
Cultured or folkloristic. Outside canon and convention.

The exhibition uses the metaphor of the syllabary - from "A" for Ambient to "Z" for Zeitgeist - to encourage us to see, speak, build and act out a world innervated with poetry in 21 projects.

This opens potential new scenarios combining symbolic or material dimensions with critical discourse, utopian vision, sensitive experience and idealistic reflection.
The aim being to reveal a simple truth.

Without poetry, there can be no design.

 

Events

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  • Evento Business
  • 14 aprile
  • 2016
  • h. 14:30
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  • Evento su invito 

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  • Logotel Space - Via Ventura 15 Milano
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  • 4 ROOM 

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  • Business event
  • 14th april
  • 2016
  • h. 14:30
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  • Event on invite only 

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  • Logotel Space - Via Ventura 15 Milano
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  • 4 ROOM 

PROGETTARE EMOZIONE
Quando il business ingaggia la poetica

Siamo ancora in grado di sviluppare emozioni nei nostri clienti?
E la forza straniante di un détournement in un servizio?
L‘estrema semplificazione, non porta alla omologazione?
L’originalità nel business, si può progettare?

A fronte della complessità del contemporaneo, il mondo del progetto tende a circondarci di sicurezza e di comfort. Le aspettative stabili, gli oggetti democratici e funzionali alimentano il desiderio, ma non ci sorprendono e spesso non ci emozionano. Rischiamo l’appiattimento di prodotti, servizi, esperienze. Manca la forza di un gesto originale che porti con sé la capacità della poesia.

Poesia (dal greco ποίησις, poiesis) come creazione del differente e del nuovo.
L’energia creativa e la potenza emozionale sono legate ai bisogni concreti di innovazione che i mercati ci richiedono ogni giorno, e alla conseguente necessità per le imprese e le organizzazioni di evolvere.

Vi proponiamo di vivere insieme un percorso esplorativo in 4 momenti per riflettere su come la poetica e le emozioni possono rendere unici i progetti ai quali lavoriamo.

- Visita guidata alla mostra
- h. 18.00 cocktail 

Un percorso esplorativo in quattro room:

POETRY EXHIBITION: scoprire come la dimensione poetica incontra il design attraverso 21 progetti sperimentali che creano détournement.
PAROLE CHE TRASFORMANO: la potenza del linguaggio per guidare la realtà, abilitare all’azione, creare immaginari.
EMOZIONI: esiste un alfabeto delle emozioni? E come utilizzare la grammatica delle emozioni per creare discontinuità, originalità nei progetti delle Imprese?
CONVERSAZIONE: momenti di confronto intorno alla poetica, alle emozioni e alle nuove sfide che le Imprese devono affrontare nei loro mercati e con i loro Clienti.

 

TO DESIGN EMOTIONS
When business engages poetics

Are we still able to generate emotions in our Clients?
And what about the estranging force of a détournement in a service?
Doesn’t extreme simplification lead to homologation?
Can originality be designed in business?

In the face of contemporary complexity, the project world tends to surround us with safety and comfort. Stable expectations as well as democratic and functional objects feed our desires but do not surprise us anymore and, often, do not even move us. We are running the risk of flattening products, services, and experiences.
We are lacking the force of an original gesture, a gesture that carries the power of poetry.

Poetry (from Greek ποίησις, poiesis) as creation of the different and new.
The creative energy and the emotional power are linked to the concrete needs of innovation that contemporary markets demand from us every day, and to the consequential need for companies and organizations to evolve.

We invite you to experience with us an explorative path of four different moments, to reflect on how poetry and emotions can make the projects we work on unique.

- Exhibition guided tour
- h 06.00 pm cocktail

An explorative journey into four rooms:

POETRY EXHIBITION: discovering how the poetic dimension meets design through 21 experimental projects that create détournement.
WORDS THAT TRANSFORM: the power of language in leading reality, enabling actions, creating imaginary.
EMOTIONS: Is there an alphabet of emotions? And how to use the grammar of emotions to create discontinuities, originality in the companies projects?
CONVERSATION: moments of discussion around poetry, emotions and the new challenges that companies face in their markets and with their Customers.

 

  • room 1
  • room 1
  • room 1
  • room 1

Press Room

Credits

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EXHIBITION CREDITS 

 

PROJECT & CONTENT MANAGER

Cristina Favini

 

CURATORS

Susanna Legrenzi, Stefano Maffei

 

ART DIRECTOR

Gianluca Alderuccio, Valeria Crociata

 

PROJECT & CONTENT TEAM

Matteo Amori, Matteo Camurani, Antonella Castelli, Giorgio De Marco,

Irene De Ponti, Barbara Nocerino, Monia Rende

 

DIGITAL TEAM

Luca Casati, Gianluca Giurdanella, Marta Lasen, Gino Manicone

 

VIDEO TEAM

Danilo D'Ercole, Lorenzo Fassina, Massimo Leonardi

 

EVENT CREDITS 

 

CHAIRMAN

Cristina Favini, Nicola Favini

 

SPEAKER

Gianluca Alderuccio, Laura Bartolini, Daniele Cerra, Giuliano Favini, Maria Grazia Gasparoni, Antonio Russo

 

FACILITATOR

Laura Bianchi, Federica Cimma, Sandra Corradi, Stefano Serafini 

 

GUEST

Choi + Shine, Morten Grønning, Tomas Kral, Michiel Martens, 

Arno Mathies, Ted Wiles

 

EXHIBITION TUTORS

Maddalena Bagarotti, Giulia Bertoli, Matteo Buccarini, Letizia Cannerozzi, Tiziana Cardile, Davide Chiarantini, Federica Cimma, Veronica Contini, Luigi Cordisco, Maringlen De Iudicibus, Pietro Duchi, Paola Elia, Federica Falzetti, Lucie Gautheron, Giuseppe Giordano, Andrea Lombardi, Christian Lombardi, Marco Lorenzi, Chiara Marinoni, Stefania Matarese, Piera Mattioli, Cinzia Milano, Francesca Monti, Dalia Morosini, Roberta Motter, Valeria Nucera, Andrea Pelizzardi, Luisella Peroni, Lara Pieri, Nicole Rigatti, Federico Rossi, Giuseppina Santino, Andrea Santoro, Giuseppe Schiavone, Marina Shafik, Pilar Tejedor, Leonardo Traversa, Costanza Vailati, Cristiano Vescia 

 

SPECIAL THANKS

Special thanks to Koos Breen, graphic designer and visual artist, author of “Broad nib fields – I”

 

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Contacts